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Cari amici,
di questi tempi che si parla di crisi economica, di crollo dei partiti tradizionali e di avanzata dei gruppi antisistema (penso all'Alba Dorata greca e alla fascista rifatta Marinetta La Penna), vale la pensa ricordare cosa fu la repubblica di Weimar, perché cadde e cosa venne dopo.
Per questo Max Keefe di maggio recensisce "Il giardino delle bestie" di Eric Larson, ovvero la vita di William e Martha Dodd a Berlino dal luglio 1933 al luglio 1934. William era l'ambasciatore americano nominato da Roosevelt e Martha la sua esuberante figlia. In più, sicuro di non affliggervi troppo, un riassunto storico: com'è crollata la repubblica di Weimar? Perché? Chi ne fu responsabile?
Per alleggerire il mattone storico, una nuova avventura della Comandante Comanche su un pianeta di vetro.
Spero che tutto ciò vi piaccia. Mandatemi una mail se vi è piaciuto e anche se non vi è piaciuto.
Un abbraccio a tutti.
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Un disegno che viene dalla Fine del mondo e dalla Terra delle meraviglie.
La Fine del mondo è una terra circondata da un muro invalicabile, dove è ambientata metà della trama del classico romanzo di Haruki Murakami del 1985. L'altra metà prende corpo in una futuristica per quanto familiare Tokyo, teatro della lotta fra due bande in cui è difficile separare il buono dal cattivo: il Sistema, che protegge i dati, e l'Industria, che li ruba.